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campagna contro la caccia alla volpe
CANCELLIAMO LA BARBARIE DELLA "CACCIA" ALLA VOLPE E DELLO STERMINIO DEI CUCCIOLI SELVATICI IN TANA!

FIRMA ANCHE TU SU http://chng.it/qW6GscFz6W

Sapevi che la volpe viene brutalmente uccisa tutto l'anno? Il motivo? È colpevole di nutrirsi della fauna pronto caccia: in particolare, lepri e fagiani semi-domestici che vengono acquistati per i ripopolamenti venatori , ovvero per essere sparati all'apertura della stagione venatoria. Quindi, le volpi non sono gradite perché entrano in competizione con il piccolo popolo delle doppiette... e, per giustificare questa barbarie, i cacciatori hanno costruito la favola della volpe "animale dannoso", sobillando i piccoli allevatori e facendo loro credere che l'unica soluzione possibile per limitare presunti danni causati da eventuali predazioni, sia l'uccisione di massa. E pensare che la soluzione vera c'è, ma non conviene: è quella, più impegnativa, di proteggere i propri animali da cortile fornendo riparo notturno adeguato.

Tanti animali - di cui la volpe è il simbolo - vengono letteralmente massacrati non solo nella stagione venatoria ma tutto l'anno, grazie al "pretesto" del controllo numerico e senza applicare le valide soluzioni non cruente - che tra l'altro sarebbero prioritarie per legge e che consentirebbero una gestione faunistica scientificamente valida, efficace ed etica. In particolare, non c'è mai pace per le volpi, neanche per le mamme e per i cuccioli. La pratica della caccia in tana, che oggi riguarda la volpe ma in futuro potrebbe interessare anche altri animali - è ancora possibile, nonostante i vari profili di illegittimità. Avviene così. Tanti cani uccidono una mamma volpe, che non scappa, ma tenta di difendere i propri piccoli, indifesi, che sono dentro la tana. Una mamma contro mute di cani, che si lascerà uccidere per i propri cuccioli. Sarà comunque inutile: anch'essi moriranno, sbranati o lasciati morire di fame.

BASTA CACCIA ALLA VOLPE, BASTA UCCISIONI, BASTA BARBARIE DELLA CACCIA IN TANA, PER QUALSIASI SPECIE. CHIEDIAMOLO ASSIEME, CHIEDIAMOLO A MIGLIAIA, SOSTENIAMO L'INIZIATIVA LEGISLATIVA CHE PROMUOVEREMO UNITI. #SALVALAVOLPE ANCHE TU CON LA TUA FIRMA

volpe
 

STERMINIO DELLE VOLPI TUTTO L'ANNO. CACCIA A 17 ANNI. QUESTO ORA E' LEGGE IN LOMBARDIA. 

Dobbiamo manifestare il nostro dissenso scrivendo tra i commenti dei post - anche non inerenti, che troviamo qui:
https://www.facebook.com/consiglioregionelombardia/
https://www.facebook.com/fontanaufficiale/
https://www.facebook.com/Regione.Lombardia.official/
https://www.facebook.com/SergioCostaMinistroAmbiente/
https://www.facebook.com/agiasocial/

TELEFONIAMO O CONTATTIAMO LA REGIONE PROTESTANDO: http://www.regione.lombardia.it/…/portal/istitu…/HP/contatti
ECCO IL COMUNICATO ENPA

Caccia. La Lombardia arma i 17enni, anche contro le volpi, la protesta di Enpa: il Governo fermi la “deriva venatoria” delle Regioni. Intervenga il Garante dei minori

L'Ente Nazionale Protezione Animali chiama alla mobilitazione tutti gli italiani, ma in particolare i residenti in Lombardia, all'indomani dell'approvazione della Legge di Semplificazione 2018 con cui il "Pirellone" ha dato il via libera al tesserino venatorio per i diciassettenni. Non solo. Con questo provvedimento la Regione, su proposta della Lega Nord,ha fatto anche un altro regalo ai cacciatori: la possibilità di sparare alle volpi, sempre e dovunque. La decisione è motivata con una presunta e fantomatica pericolosità delle volpi, ma il vero obiettivo è quello di eliminare un competitor delle "doppiette". Infatti, le volpi, che sono tra l’altro i principali predatori dei roditori (ne tengono sotto controllo la popolazione), si cibano di lepri e fagiani immessi a fini venatori, e finiscono quindi per entrare in "conflitto" con i cacciatori.

Enpa chiede a tutti di scrivere, telefonare, intervenire sui social della Regione e del Ministero dell'Ambiente, protestando contro quello che è un vero colpo di mano. Al contempo l'associazione sollecita il governo ad intervenire contro questo abuso e ad impugnare le norme sparatutto approvate con la Legge di Semplificazione. Ma Enpa si appella anche al Garante dei Minori. «E' scandaloso- denuncia Andrea Brutti dell'Ufficio Fauna Selvatica di Enpa - che la memoria delle vittime della stagione venatoria 2018/2019, alcune delle quali poco più che adolescenti, sia infangata con un provvedimento che arma i 17enni. E' forse questa la risposta delle istituzioni alla richiesta di sicurezza dei cittadini? E' questa la strategia per contrastare il bullismo e per educare i ragazzi al rispetto della vita? E questa la sensibilità mostrata dalle Regioni nei confronti di chi si è visto uccidere una persona cara dalle "doppiette"?».

Peraltro, non stupisce che la Regione Lombardia sia intervenuta sulla materia venatoria con l'esercizio della potestà legislativa e non con un atto amministrativo. «Così - prosegue Brutti - si è impedito a priori un eventuale ricorso al Tar da parte delle associazioni. Già in passato provvedimenti simili, compresi quelli approvati dalla Lombardia, sono stati dichiarati illegittimi dai TAR, dal Consiglio di Stato e dalla stessa Corte costituzionale».

Il governo e il ministro dell'Ambiente intervengano subito. Armare i 17enni vuol dire non solo turbarne l'armonioso sviluppo della personalità, in un'età così delicata per la formazione, ma creare ulteriori pericoli per l'ordine pubblico. Invece, autorizzare spari tutto l'anno contro le volpi significa creare un disturbo biologico insostenibile per gli animali, anche particolarmente protetti o rari, che stazionano o nidificano nel nostro Paese.

foto cane
Nel sito di IKEA nell'area di responsabilità sociale "People & Planet" da oggi trovate 

https://www.ikea.com/…/people-and-…/ikea-per-enpa/index.html

dove vengono presentati alcuni degli animali in adozione reale delle nostre sezioni; ci sarà poi una rotazione con altre proposte che ci sono pervenute.

IKEA dedica parte della sua visibilità per trovare casa non ai suoi arredi, ma ad un elemento della famiglia che non ha prezzo: un nuovo amico, un trovatello ENPA.