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Gilberto Germani - Presidente ENPA Saronno (pubblicato su ecograffi.it)manifestazione anti corrida

L’assenza totale di fonti prima dell’XI secolo ha permesso le interpretazioni più diverse sulle sue origini: mussulmane, romane, cretesi e addirittura preistoriche. La nascita della corrida avviene nel XVI secolo, a Siviglia, dove alcuni impiegati dei macelli pare si divertissero a inseguire e schivare i tori prima di ucciderli. A poco a poco le loro tecniche si affinarono, tanto che la gente si recava ad assistere allo “spettacolo”. Benché le autorità si opponessero a questa pratica, essa si diffuse anche nelle città dell’Andalusia, di Castiglia e di Navarra, divenendo a poco a poco una professione. I primi toreri pagati sono anziani impiegati dei mattatoi.

circoGILBERTO GERMANI - PRESIDENTE ENPA SARONNO
Il circo nasce nel ‘700 come spettacolo equestre, ma fin dai primi anni del’Ottocento introduce un’incredibile varierà di specie animali. Tutte, indistintamente, cavalli compresi, costretti in un compito umiliante e innaturale: far divertire la specie umana.

La compagnia circense è accampata e il tendone allestito. La gente si accalca, i bambini sono festanti, emozionati, i loro genitori li hanno resi curiosi ed esaltati per ciò che vedranno. Le luci si accendono e la banda musicale suona: inizia lo spettacolo. Scopriamo allora cos’è nascosto dietro tanto splendore…

Gli animali, già provati da lunghi e stressanti viaggi per raggiungere il luogo dell’accampamento, sono ricoverati in gabbie anguste, esposti a climi di ogni genere, spesso contrastanti con il loto habitat naturale. Rinchiusi nelle piccole gabbie, sopravvivono tra scarso cibo e acqua sporca, camminando nei loro escrementi e ripetendo movimenti ondeggianti, alienati dalla prigionia. Sempre gli stessi movimenti, che manifestano l‘ossessione di violenze, addestramenti e reclusioni, ai quali sono soggetti ogni giorno.

foto di acquario

Di Gilberto Germani - Presidente ENPA Saronno - 

Potremmo definire gli acquari come giardini zoologici in cui vengono rinchiusi pesci e mammiferi marini, costretti a vivere in cattività in vasche e piscine piccolissime se proporzionate alla vastità del mare. Animali catturati in natura sia volutamente che accidentalmente durante battute di pesca, o allevati per continuare ad esporli negli acquari, dove una vita di reclusione li porterà ad essere soggetti ad anomalie comportamentali e malattie fisiche.

Così come gli zoo, anche queste strutture dovrebbero perseguire obiettivi educativi e scientifici, motivazioni queste che oltre a essere eticamente non condivisibili in quanto condannano comunque gli animali a privazioni e sofferenze, fungono da paravento per mascherare ben più futili interessi commerciali.

La maggior parte degli animali esposti difatti appartiene a specie comuni ma considerate spettacolari e che garantiscono un ritorno economico ai proprietari dell’acquario. Gli squali incarnano perfettamente questo esempio: da sempre incuriosiscono ed affascinano i visitatori e la loro presenza assicura un aumento dell’afflusso del pubblico.

IN PUNTA DI CODA

zooProsegue la pubblicazione su ECOGRAFFI.IT


L’origine dello zoo è antica. Re e uomini facoltosi li ostentavano come simboli di prestigio e di potenza. Esibire animali feroci o esotici in gabbia, e quindi sottomessi, rappresentava, fin dai tempi degli Egizi, una manifestazione di supremazia sulla natura e un segno di ricchezza. Come altre forme di violenza, nei corso dei secoli, la cattività ha vissuto un incremento notevole, a causa dello sviluppo delle nuove tecniche di cattura e di trasporto. Poco, invece, è cambiato nella sostanza e negli intenti. Gli zoo solo luoghi in cui gli animali sono detenuti ed esibiti a scopi commerciali: oggi come allora.

logo ecograffi

Di Gilberto Germani - Presidente ENPA Saronno

Il nostro pianeta ha circa quattro miliardi e 650 milioni di anni. Per capire meglio quanto cercherò di spiegarvi, provate a racchiudere questo periodo in un solo ipotetico anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre.

I dati in nostro possesso dimostrano che dal 1° gennaio fino al mese di agosto gli unici esseri viventi erano primitive forme unicellulari, simili ai batteri. Solamente dopo la metà di agosto appaiono cellule più complesse, dotate di nucleo. La vita, nata nell’acqua, comincia ad uscirne soltanto alla fine di novembre. I dinosauri compaiono a metà dicembre. L’era dei mammiferi appare nell’ultima settimana. L’Homo sapiens sapiens negli ultimi minuti. La scrittura negli ultimi secondi. Quindi, nella scala evolutiva della Terra la vita compare nell’ultimo mezzo miliardo di anni. I circa 4 miliardi precedenti racchiudono semplicemente l’evoluzione dei batteri (microorganismi unicellulari) e dei protozoi (organismi unicellulari il cui nome significa “primo animale”).

Carissime lettrici, cari lettori,

dopo aver trattato su questa rubrica “in punta di coda” tutti quegli argomenti inerenti gli animali domestici per eccellenza, cane e gatto, e tutti gli altri animali da affezione, o presunti tali, vogliamo affrontare le scottanti tematiche che, per esplicita volontà dell’uomo, coinvolgono gli animali.

Avevamo scritto nell’aprile dello scorso anno, quando iniziammo questa rubrica, che l’Ente Nazionale Protezione Animali – E.N.P.A. – non si occupa solo di animali domestici ma di tutti gli animali e che non esistono animali di serie A o di serie B.

La nuova serie di articoli affronterà quindi gli spinosi problemi quali: zoo, circo, corrida e feste patronali, combattimento tra cani, caccia, pellicce, allevamenti intensivi, trasporto animali, macelli, abbandono e randagismo, vivisezione.

Il tutto sarà preceduto da un “cappello” esplicativo che chiameremo “Addomesticamento ed evoluzione rapporto uomo-animale”.

Gli articoli usciranno la prima e la terza domenica di ogni mesi a partire dal 5 febbraio prossimo su

http://www.ecograffi.it


Siamo a disposizione per ogni possibile chiarimento.

Grazie per l’attenzione e buona lettura a tutti.

Gilberto Germani – Presidente Sezione E.N.P.A. di Saronno

Ogni settimana, fino alla fine dell'anno, su ECO GRAFFI saranno pubblicati degli interessantissimi articoli sulle adozioni di animali d'affezione non tradizionali, come criceti, rettili, pesci ecc.
Seguite questo link: http://www.ecograffi.it oppure cliccate sul richiamo a destra nella nostra Home page.


Nuovo articolo del nostro Presidente pubblicato sul sito di attualità www.ecograffi.it:

titolo
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comunicato
Continua la pubblicazione quindicinale di articoli su ecograffi.it.
Questa volta l'argomento è " Se hai adottato un cane"
Questo è il link all'articolo: http://www.ecograffi.it/?p=79280

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