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orsetto triste
A fine febbraio l'associazione internazionale Four Paws ha saputo del ritrovamento di un cucciolo di orso sulla strada principale del Parco Nazionale Sharri, in Kossovo. 
Four Paws si è subito attivata per aiutare il cucciolo e si è offerta di ricollocare il piccolo nel santuario degli orsi gestito dall'associazione a Pristina. Questa per lui sarebbe la sistemazione ideale perché potrebbe ricevere tutte le cure e tutta l'assistenza che la sua giovane età richiedono. Purtroppo, le autorità locali del Parco di Sharri hanno declinato l'offerta di Four Paws replicando che l'orso sarebbe rimasto nel loro territorio.
Poi, però, l'associazione ha scoperto che il povero cucciolo è stato rinchiuso all'interno di una scatola di legno nella cantina di una casa nel territorio del Parco Nazionale Sharri. 
Abbandonato a se stesso in un contesto inadatto alla specie cui appartiene, senza alcuna assistenza e senza neanche lo spazio per muoversi, il cucciolo è in grave pericolo.
Il piccolo ha bisogno del nostro aiuto prima che sia troppo tardi.
Firmiamo e fate firmare la petizione con cui chiediamo alle autorità del Kosovo di autorizzare il trasferimento dell'orso nel santuario di Pristina. 
https://help.four-paws.org/en/freedom-saddest-bear-cub



ENPA dedica il mese di Maggio 2019 alla fauna selvatica.
Eventi, manifestazioni, iniziative e conferenze per conoscerla e preservarla.
Promuovendo anche un'importante pertizione.
Tutti i collegamenti e le informazioni su WWW.ENPA.IT
Video disponibile qui:
https://www.youtube.com/watch?v=22A7w_X7BlQ&feature=youtu.be

E se non l'avete ancora fatto, non dimenticate di firmare la nostra petizione su http://chng.it/pZcQ8vf2Ys




campagna contro la caccia alla volpe
CANCELLIAMO LA BARBARIE DELLA "CACCIA" ALLA VOLPE E DELLO STERMINIO DEI CUCCIOLI SELVATICI IN TANA!

FIRMA ANCHE TU SU http://chng.it/qW6GscFz6W

Sapevi che la volpe viene brutalmente uccisa tutto l'anno? Il motivo? È colpevole di nutrirsi della fauna pronto caccia: in particolare, lepri e fagiani semi-domestici che vengono acquistati per i ripopolamenti venatori , ovvero per essere sparati all'apertura della stagione venatoria. Quindi, le volpi non sono gradite perché entrano in competizione con il piccolo popolo delle doppiette... e, per giustificare questa barbarie, i cacciatori hanno costruito la favola della volpe "animale dannoso", sobillando i piccoli allevatori e facendo loro credere che l'unica soluzione possibile per limitare presunti danni causati da eventuali predazioni, sia l'uccisione di massa. E pensare che la soluzione vera c'è, ma non conviene: è quella, più impegnativa, di proteggere i propri animali da cortile fornendo riparo notturno adeguato.

Tanti animali - di cui la volpe è il simbolo - vengono letteralmente massacrati non solo nella stagione venatoria ma tutto l'anno, grazie al "pretesto" del controllo numerico e senza applicare le valide soluzioni non cruente - che tra l'altro sarebbero prioritarie per legge e che consentirebbero una gestione faunistica scientificamente valida, efficace ed etica. In particolare, non c'è mai pace per le volpi, neanche per le mamme e per i cuccioli. La pratica della caccia in tana, che oggi riguarda la volpe ma in futuro potrebbe interessare anche altri animali - è ancora possibile, nonostante i vari profili di illegittimità. Avviene così. Tanti cani uccidono una mamma volpe, che non scappa, ma tenta di difendere i propri piccoli, indifesi, che sono dentro la tana. Una mamma contro mute di cani, che si lascerà uccidere per i propri cuccioli. Sarà comunque inutile: anch'essi moriranno, sbranati o lasciati morire di fame.

BASTA CACCIA ALLA VOLPE, BASTA UCCISIONI, BASTA BARBARIE DELLA CACCIA IN TANA, PER QUALSIASI SPECIE. CHIEDIAMOLO ASSIEME, CHIEDIAMOLO A MIGLIAIA, SOSTENIAMO L'INIZIATIVA LEGISLATIVA CHE PROMUOVEREMO UNITI. #SALVALAVOLPE ANCHE TU CON LA TUA FIRMA