www.enpasaronno.it
E.N.P.A. Onlus - Sezione di Saronno (VA)
Facebook  Google Plus
ozio_gallery_jgallery
Ozio Gallery made with ❤ by joomla.it

E' possibile effettuare una donazione sicura con due click!

Immettere l'importo

COMUNICARE CON ENPA

SE DOVETE COMUNICARE CON I VOLONTARI DELLA SEZIONE E' PREFERIBILE USARE LA MAIL info@enpasaronno.it OPPURE LA PAGINA FACEBOOK ANZICHE' LA SEGRETERIA TELEFONICA.
suiniNel corso degli anni il consumo di carne è aumentato considerevolmente, cosicché gli allevatori, per far fronte alla crescente richieste, limitando i costi e salvaguardando esclusivamente i propri interessi, hanno semplicemente aumentato il numero di animali nei medesimi spazi a disposizione: sono nati così gli allevamenti intensivi.

Lasciando pure agli esperti nutrizionisti il compito di valutare quale sia per l’uomo l’alimentazione più salutare tra l’onnivora, la vegetariana o la vegana, rimane che se gli animali, terrestri o acquatici che siano, devono essere allevati per scopi alimentari, occorre garantire loro condizioni di vita dignitosa. E ciò non avviene.

La mucca allevata per la produzione del latte viene inseminata artificialmente ogni anno e il vitello che partorisce è allontanato da lei immediatamente. Essa viene poi munta meccanicamente per mesi, durante i quali è costretta a produrre una quantità di latte superiore a quella che le sarebbe servita per nutrire il vitello. Per aumentare ulteriormente la produzione di latte, è alimentata con proteine altamente concentrate. All’età di cinque o sei anni, dopo atroci sofferenze, è infine macellata. La sua vita in libertà sarebbe stata di circa 20 anni e la sua alimentazione erba da pascolo; in allevamento intensivo si è nutrita invece d’erbaggi, letame, farina animale e rifiuti o scarti di vario genere. Le conseguenze di questi esagerato sfruttamento sono un comportamento nervoso, causato dalla forzata immobilità, infezioni alle mammelle e lacerazioni alla pelle, prodotte dalle eccessiva mungitura.

(…) continua

Nelle nostre precedenti pubblicazioni del 22 e 30 aprile e 20 maggio 2017 ci siamo soffermati su tante crudeltà effettuate dall’uomo sugli animali per il proprio divertimento e interesse, abbastanza conosciute ai più. Purtroppo altre ancora ne esistono poco conosciute, se non localmente, e chissà quante altre ancora ne esistono ma a noi non note.
corse di cavalli
CORSE DI CAVALLI
E’ molto triste, ma nel grande business delle corse dei cavalli l’unica cosa su cui potete scommettere è che la maggior parte dei cavalli vengono sfruttati al limite delle loro possibilità e, tranne rare eccezioni in cui i cavalli vengono inviati a fine “carriera” in stalle di lusso per la riproduzione, poi avviati nei recinti delle aste pubbliche per ultimare drammaticamente la propria vita in un mattatoio.

(…) continua

Un altro intervento dei volontari dell'ENPA - questa volta in collaborazione con la Protezione Civile di Saronno - per salvare una gatta finita nel letto del Lura (per fortuna secco in questi giorni). Di seguito l'articolo uscito sulla stampa quotidiana.
articolo di giornale
Carissime lettrici e cari lettori,

la nostra rubrica, iniziata nel mese di aprile 2016, nella prima parte ha trattato moltissimi argomenti inerenti gli animali domestici per eccellenza, quali cane e gatto, e tutti gli altri animali da affezione (o presunti tali).

Nella seconda parte, iniziata il 19 febbraio 2017, abbiamo trattato gli spinosi problemi inerenti lo sfruttamento degli animali da parte dell’uomo per il proprio divertimento e la propria indifferenza.

Abbiamo cercato di spiegarne le ragioni e le conseguenze che simili azioni portano sia alla terribile sofferenza degli animali che alla loro progressiva estinzione.

La terza parte di questo nostro programma, che inizierà domenica 3 settembre con cadenza quindicinale, tratterà gli argomenti inerenti “la loro sofferenza.. per il nostro lusso e la buona tavola” quali pellicce, allevamenti intensivi, trasporto animali e macelli.

A tutti una serena e lieta vacanza assieme, per chi ne possiede uno o più di uno, al proprio amico peloso e non.

Gilberto Germani | Presidente Enpa Saronno
cane in vacanzacane al mare
Continua la gara di solidarietà che vede in primo piano alcuni dei nostri fedelissimi sostenitori. Siamo compiaciuti ed orgogliosi di ringraziare tutti coloro che hanno donato, e lo stanno ancora facendo - perchè l'emergenza gattini continua - cibo, denaro ed attrezzature per far fronte al gravoso compito che impegna i nostri volontari quotidianamente. Un sentito grazie agli ultimi che si sono aggiunti alla partecipazione solidale: Laura e famiglia,Sonia, Patrizia, Piero e la mitica Priscilla Cotton (ora Luna), Gretel e Barbara.
(nelle foto:  donazioni)
cibo per gattini

gabbia

SARONNO – Sembra la trama del classico film di Natale ma la bella storia che arriva dall’Enpa di Saronno è successa il giorno di Pasqua quando saronnesi, volontari Enpa, resposabili dell’azienda sanitaria locale hanno collaborato, malgrado la giornata di festa, salvando una capretta fuggitiva che ha trovato casa alla fattoria didattica del parco canile Enpa di Monza.

articolo giornale
Tutto è iniziato intorno a mezzogiorno quando una famiglia saronnese ha visto la capretta che vagava nella zona della Saronno Monza. Visto che non c’erano greggi o possibili proprietari hanno preso l’animale, decisamente provato, e l’hanno portato alla sede Enpa di via Antici. Qui i volontari si sono subito mobilitati con tutti gli adempimenti previste della normativa nel caso in cui si ritrovi un animale di questo tipo. Per prima cosa è stata chiamata l’azienda sanitaria competente per il territorio.

Visto che la prima famiglia non poteva restare con la capretta, alcuni saronnesi si sono proposti di ospitarla nel proprio giardino e terminato il disbrigo delle pratiche burocratiche la capretta è stata portata alla fattoria didattica monzese.

Così si è conclusa con un lieto fine la disavventura della capretta di razza francese, per questo chiamata Carlà, di soli 30 giorni. “L’azione delle famiglie saronnesi – spiegano i volontari Enpa – e il tempestivo intervento del nostro sodalizio e delle autorità sanitarie hanno permesso di trovarle una nuova casa e di farla allattare prima che si disidratasse”. La capra aveva solo una trentina di giorni di vita quando è stata protagonista di questa disavventura ed evidentemente vagava senza meta da tempo quando è stata trovata da una famiglia saronnese e portata alla sede Enpa. Da qui si è messa in modo una macchina di solidarietà che ha visto i volontari del sodalizio, le autorità e anche diversi cittadini dare il massimo per portarla il prima possibile nella sua nuova casa.(Da "Il Saronno.it)


 testa di cane         

Torna su

Responsive

Sito "responsive" che si adatta completamente alla visualizzazione da dispositivi mobili.

Gruppo ENPA su Facebook

 E' attivo un Gruppo ENPA Saronno su Facebook: notizie, curiosità, iniziative e molto altro consultabile liberamente.

Apertura al pubblico

Tutti i venerdì non festivi, dalle 21 in poi, la sede è aperta al pubblico. Nel menu "Contatti" per sapere dove siamo.