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E.N.P.A. Onlus - Sezione di Saronno (VA)
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manifesto
Natale è sempre più vicino e lo slogan ENPA “Facili doni, facili abbandoni” è quindi quanto mai attuale. I pet shop, le “fiere del cucciolo” e persino siti internet sono pronti a proporre la loro merce: cuccioli di qualsiasi razza, soprattutto quelle più di moda e soprattutto di taglia piccola, come chihuahua e jack russell terrier ma anche di taglia maggiore come labrador e golden retriever.

Il rischio è quello di alimentare il turpe traffico dei cuccioli provenienti dall’Est che, nonostante le informazioni date dai media, si ripresenta con ciclica puntualità. Il loro allucinante viaggio comincia dall’Est Europa (Ungheria in particolare ma anche Romania, Polonia e le ex repubbliche sovietiche), arrivano in Italia con certificati falsi, strappati alla madri ancor prima dello svezzamento, pompati con varie sostanze per avere un aspetto sano quando magari sono affetti da cimurro o altre malattie, in numero così elevato che, anche se il tasso di mortalità è elevato, il guadagno di chi è coinvolto nel traffico è ugualmente assicurato.Il consiglio dell’ENPA è quello di evitare di regalare animali con leggerezzanon comprate o adottate mai un cucciolo solo perché lo vuole vostro figlio, tantomeno a Natale! La scelta deve essere consapevole e responsabile, gli animali non sono giocattoli! E questo vale non solo per cani e gatti, ma anche per altri animali come cavie e conigli, spesso scelti nell’errata convinzione che siano meno impegnativi.

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locandinaGILBERTO GERMANI - PRESIDENTE ENPA SARONNO    Forse non tutti sanno che 1 kg di pelliccia di visone ha un impatto sul cambiamento climatico 14 volte superiore a quello del pile. Produrre 1 kg di pelliccia di visone causa un impatto ambientale maggiore alla stessa quantità di cotone, acrilico, poliestere. Nelle varie fasi del processo di lavorazione della pelliccia animale, quella con il maggiore impatto ambientale risulta essere la fase di allevamento (dei visoni). Sono necessari 11,4 pelli di visone per produrre 1 kg di pelliccia, quindi più di 11 animali e considerato che un singolo animale necessita di circa 50 kg di cibo durante la sua breve vita, occorrono bel 563 kg di cibo per la produzione di un solo kg. di pelliccia.

Dalla tossicità per l’uomo all’impoverimento dello strato di ozono, tutti questi fattori ambientali si uniscono in un effetto disastroso: la pelliccia è risultata avere impatti da 2 a 28 volte superiori rispetto ai prodotti tessili, anche sintetici, alternativi.

Tossicità Test eco tossicologici hanno dimostrato la presenza di sostanze tossiche e cancerogene in inserti di pelliccia. Con le indagini “Toxic Fur” è stato verificato che le sostanze chimiche che sono abitualmente impiegate per la concia e il trattamento delle pellicce sono poi presenti anche sul prodotto finito immesso sul mercato. Cancerogeni e allergenici come Naftalene, Cromo esavalente, Formaldeide e Cromo trivalente assorbiti dalla pelle sono alcune delle sostanze trovate nelle componenti in pellicce animali di capi di abbigliamento per bambini.Sai che pelliccia indossi? La formula è quella classica: meno regole, meno costi, più profitti, e così la Cina sta aumentando la produzione di abbigliamento in pelliccia. In questi anni si registra anche un notevole incremento dei consumi con la nascita di veri e propri outlet dedicati solo alla pellicce, e infatti è solo grazie all’export verso Cina, Russia e altri paesi asiatici che l’industria della pellicceria sopravvive al mercato. Le specie che più subiscono queste atroci sofferenze sono cani-procione (Murmasky), procioni, volpi, cani e gatti.Ogni anno due milioni di cani e gatti detenuti in condizioni spaventose, alcuni di essi randagi e altri invece allevati appositamente, vengono condotti nei mercati all’ingrosso dove grandi compagnie vanno ad acquistarne le pelli. Alcune pellicce, ma soprattutto molti capi di abbigliamento con bordi in pelo (maglioni, cappotti, guanti, interni di stivali…) sono fatti con pelli di cane o di gatto. Quasi mai viene scritto nell’etichetta che si tratta di questi animali, più spesso vengono “celati” da diciture ambigue.
locandina

Per le pelli di gatto: Wildcat; Goyangi; Katzenfelle; Housecat; Mountain cat. Per le pelli di cane: Gaewolf; Sobaki; Asian jakal; Loup d’asie; Goupee; Gupi; China wolf Asian; Wolf dougues du; chine special skin, Corsar fox; Pommern wolf.Nel 2004 gli animalisti hanno ottenuto il bando delle pelli di cani e di gatti in Italia. Il divieto è stato esteso a tutta l’Europa dal 2009.

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NEWSLETTER N° 5/2017 SETTEMBRE-OTTOBRE

Caro Socio, amico e simpatizzante dell’Enpa
Il lavoro da noi svolto in questi due mesi è stato possibile grazie all’impegno di tutti i nostri volontari che si sono prodigati su più fronti per far crescere la nostra visibilità e aiutare tanti animali in difficoltà.
SEGNALAZIONI TELEFONICHE
Ci sono pervenute 70 telefonate per richieste di informazioni e per sollecitare dei nostri interventi per risolvere situazioni critiche in cui si trovavano gli animali. Uno su tutti il salvataggio di 5 gattini randagi rimasti orfani della propria mamma finita sotto una macchina un centinaio di metri dal luogo del loro rifugio in una sterpaglia.

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E' GIA' DISPONIBILE IL NUOVO CALENDARIO ENPA 2018
Versione da muro offerta minima 8 euro - da tavolo 5 euro


Lo troverete presso la nostra sede il venerdì sera (dalle 21 in poi) e presso i 
banchetti che faremo nelle prossime settimane. Ecco un elenco di negozi dove sono disponibili:
Saronno: Fabbrica della birra - Via San Giuseppe 26
Mozzate: Consorzio Agrario - Via Varesina 90
Cadorago: Colorificio Ferramenta "L'Angolo del Colore" - Via Garibaldi 35
Solaro:  Cartoleria Brollo Roberta - Via Roma 221 - Villaggio Brollo


calendario


Gilberto Germani - Presidente Enpa Saronno

mattatoiomattatoio
Al termine del loro lungo e doloroso calvario, iniziato con la nascita negli allevamenti intensivi e con il successivo trasporto, gli animali giungono ai mattatoi, ultima stazione della propria vita.

In base alla normativa vigente la macellazione è l’abbattimento di animali destinati all’alimentazione umana; l’abbattimento è “qualsiasi processo applicato intenzionalmente che determini la morte dell’animale”; lo stordimento è “qualsiasi processo indotto intenzionalmente che provochi in modo indolore la perdita di coscienza e di sensibilità, incluso qualsiasi processo determinante la morte istantanea”. Questa norma permette il non uso dello stordimento per volatili e conigli per consumo domestico privato e per macellazione rituale, da svolgersi all’interno di mattatoi autorizzati.I cittadini dell’Unione Europea in questi ultimi anni hanno mostrato sempre maggior interesse e sensibilità verso le tematiche relative al benessere animale anche per quanto riguarda le macellazioni degli stessi. La protezione degli animali durante la macellazione o l’abbattimento è una questione di interesse pubblico che incide sull’atteggiamento del consumatore nei confronti dei prodotti agricoli. Infatti, il consumatore oltre a pretendere una carne prodotta nel pieno rispetto delle norme igienico sanitarie chiede che non siano inflitte inutili sofferenze agli animali da cui provengono le carni. Una migliore protezione degli animali durante la macellazione contribuisce a migliorare la qualità della carne e indirettamente produce un impatto positivo sulla sicurezza del lavoro nei macelli

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trasporto animali Da Gilberto Germani - Presidente ENPA Saronno

Centinaia di migliaia sono i bovini, i cavalli, i maiali, le pecore ed i pennuti in genere che, rinchiusi in camion roventi o gelidi, passano sotto i nostri occhi quando li incrociamo su autostrade e strade, lasciando dietro di sé, oltre ad una scia di odori acuti che li identificano, l’immagine di un calvario infinito. Costretti a percorrere enormi distanze durante i viaggi che li conducono oltre i valichi di frontiere attraverso l’Europa, sono tenuti senza cibo e senza acqua fino allo sfinimento, vittime sia del sole rovente estivo che cuoce le lamiere, sia del gelo durante la stagione invernale: per loro non c’è scampo.

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 testa di cane         

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